Isola d’Elba
L’isola d’Elba è la più grande dell’arcipelago toscano e la terza in Italia, dopo Sicilia e Sardegna. Famosa in tutto il mondo, triplica la sua popolazione nei mesi estivi.
Ampia 223 km quadrati, l’isola d’Elba dista dal litorale toscano una decina di km e circa cinquanta dalla Corsica. Bagnata a nord dal Mar Ligure, a est dal Canale di Piombino, a sud dal Mar Tirreno e a ovest dal Canale di Corsica, l’isola d’Elba è passata alla storia prima, per i giacimenti di ferro che resero possibile il sorgere della civiltà etrusca e il successo di Roma, poi come dimora di Napoleone Bonaparte, che trascorse qui dieci mesi di esilio. Oggi è una tra le mete più gettonate dal turismo estivo in Italia. Parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago toscanao, vanta un territorio vario e meraviglioso costantemente impreziosito dai riflessi del mare. Boschi, vigneti e campi coltivati, immersi in un paesaggio a tratti aspro, con il rosso delle rocce ferrose e il bianco del granito. E’ disseminata di meravigliosi anfratti e calette in cui il mare si tinge degli innumerevoli colori delle rocce e dei fondali.
Portoferraio
L’isola d’Elba ha come primo comune Portoferraio, il più popoloso, che conta circa 12.000 abitanti. Disposto ad anfiteatro e situato al centro-nord dell’isola, è il punto di approdo della maggior parte dei traghetti. Rinomato tra i giovani per la vivace vita notturna, ospita diversi edifici storici, uno su tutti la Villa dei Mulini che ospitò Napoleone e che contiene la sua biblioteca personale con i 1100 volumi che donò poi alla città. A pochi chilometri dal centro abitato si possono scorgere i resti della Villa Romana delle Grotte, risalente al I sec a.C, in collina La Villa di San Martino, residenza estiva dell’imperatore, e l’austero Castello del Volterraio, in cima a uno sperone roccioso, unica fortezza dell’isola che ha resistito alla furia del Barbarossa. Una breve passeggiata in salita vi condurrà poi ai due forti del Falcone e della Stella, da cui ammirare la vista sulla cittadina e sul mare.
Il tratto di costa è tra i più belli dell’isola. A solo 1 km dalla cittadina, si incontra la spiaggia di Capo Bianco, una punta di sabbia bianca lunga 350 km, alla base di bianchissimi scogli, da cui prende il nome. L’acqua è limpida e i riflessi dalle mille tonalità, la rendono di una bellezza suggestiva. Per chi ama una vita di mare tranquilla e poco affollata, ci sono una numerosissima serie di calette, insenature e piccole spiagge che si susseguono lungo la costa, come la spiaggia delle ghiaie e la spiaggetta di Sottobomba. Molto più attrezzate e frequentate, la spiaggia della Biodola, la spiaggia del Forno e la spiaggia di Scaglieri.
Rio Marina
In quanto a spiagge, Rio Marina è il fiore all’occhiello dell’Isola d’Elba. Proprio in centro, sotto la torre dell’orologio, incontriamo la prima spiaggia, deta appunto della Torre. Il paesino è caratterizzato dalle antiche abitazioni che rievocano le origini minerarie di Rio Marina. Nei dintorni si possono visitare, ad esempio, le antiche miniere di Rioalbano, Ortano, Rio, Terra Nera, Capo Bianco e il cantiere delle Conche. I resti della torre del Giove si affacciano sul lato est della costa, caratterizzato da spiagge di sabbia fina. Tra le più note, quella di Ortano e le due spiaggette di Porticciolo di Rio e Luisi d’Angelo, che si raggiungono seguendo le indicazioni per Porticciolo e, arrivati al parcheggio, imboccando una strada sterrata da cui si diramano diversi sentieri. Molte le calette che si susseguono lungo la costa, tra cui la graziosa caletta di marina di Gennaro e la caletta di Capo d’Arco che si raggiunge percorrendo un sentiero un po’ più impervio. Per un po’ di silenzio e intimità c’è la bianchissima e selvaggia Malpasso di Rio, che si raggiunge dalla spiaggia di Ripa Bianca, dopo una faticosa camminata che disincentiva i più. Via mare, si può raggiungere Vigneria, con il suo caratteristico colore rosso, dato dai materiali ferrosi delle rocce.
Rio nell’Elba
Al centro dell’isola, ai piedi del monte Strega, si trova il paesino di Rio nell’Elba, il meno battuto dal turismo. Di origini medievali e poi borgo minerario, ha una storia millenaria e ha vissuto in prima fila il succedersi degli accadimenti storici dell’isola. Passeggiare tra le vie cittadine è piacevole e rilassante. Le spiagge sono meno numerose, ma comunque molto belle, di sabbia bianca e fina, bagnate da un mare cristallino. Ricordiamo le bellissime Nisporto e Nisportino, in cui sono sorte abitazioni di villeggiatura, o calette di ghiaia come la cala della Rivercina, Zuppignano e la cala dei Mangani, detta anche dell’Inferno.
Porto Azzurro
Porto Azzurro, con i suoi 14 kmq, è caratterizzato dall’ampia rada naturale che si affaccia nel golfo di Mola. La darsena turistica è animata, soprattutto la sera quando si illumina di locali e ristorantini, approdo tra i più sicuri e battutti dell’isola, oltre che tra i più rinomati per colori e panorama. Porto Azzurro ospita la Fortezza di San Giacomo, a forma di stella, oggi istituto penale. Da visitare il suggestivo santuario seicentesco spagnolo della Madonna di Monserrato che ospita un quadro raffigurante la Madonna Nera ed è arroccato sul fianco roccioso della collina omonima; piazza Matteotti che in estate ospita numerosi eventi ed è un noto punto di ritrovo; e poco distante dalla città il laghetto verde di Terranera, le cui acque dal particolare colore verde, ricche di ferro e zolfo, sono note per le proprietà benefiche. Sul mare si affaccia la località Barbarossa che ospita campeggi e alberghi, con la sua bellissima spiaggia di ghiaia. Le spiagge circostanti, sono tutte di dimensioni abbastanza ridotte, dall’aspetto selvaggio, attrattiva peculiare per chi ama le immersioni e lo snorkeling. Ricordiamo anche la spiaggia di Reale più attrezzata e quella di Terranera, a fianco, più aspra e suggestiva per il colore nero brillante della sabbia, dovuto ai vicini giacimenti minerari. Una duna impreziosita dalla polvere di ematite, separa il mare da un laghetto ricco di anidrite solforosa.
Capolìveri
Antico borgo medievale arroccato su una collina, è tra i più antichi dell’Elba e si colloca nella parte sud-orientale dell’isola. Capolìveri è uno dei principali borghi minerari per la vicinanza al monte Calamita e l’interesse turistico è dato dalla bellezza del borgo con i suoi vicoli, archi e scalette, e dalle tradizioni popolari ancora osservate con manifestazioni culturali come la Festa del Cavatore, La Festa dell’Uva, e la Festa dell’Innamorata. Da visitare la Chiesa di San Michele del XII secolo che si dice abbia ospitato il Papa, il Santuario della Madonna delle Grazie circondato da vigne e pinete, con la Madonna del Silenzio di Marcello Venusti, scolaro di Michelangelo, e il Forte Focardo di epoca spagnola. Bella la strada panoramica sopra il Golfo della Stella che dal paese conduce fino a Cala dell’Innamorata, proprio di fronte alle isole Gemini, che deve il suo nome a una leggenda che risale al 1534 e narra di due innamorati, Lorenzo e Maria, costretti ad incontri segreti in questa spiaggia, finché un giorno i pirati sbarcarono e uccisero Lorenzo. Maria si gettò in mare. Era il giorno del loro fidanzamento, il 14 luglio, che ancor oggi viene ricordato con la Festa dell’Innamorata, il suo corteo e la grande fiaccolata in mare. Prediletta dal turismo giovane, Capolìveri è ricca di campeggi che si affacciano sulla spiaggia principale. La spiaggia di Naregno è invece una delle più grandi e attrezzate. Bellissime le calette circostanti, come la cala di Acquarilli, il Lido di Capolìveri, Zuccale, Barabarca e la famosa spiagga di Norsi.
Marina di Campo
Sul versante occidentale dell’isola, lungo la panoramica Strada del Sole, si trova Marina di Campo, tra le località più inn dell’isola d’Elba. Sorta di capoluogo del comune sparso di Campo d’Elba, si affaccia su una bella baia a forma di mezza luna che entra dolcemente in mare. La sua spiaggia di sabbia fina, la piu’ estesa dell’isola d’Elba, la Torre Medicea che domina il porto, la pineta, la posizione soleggiata e la vivace vita notturna, ne fanno una delle principali mete del turismo dell’isola d’Elba. Nei dintorni c’è il paesino di Sant’Ilario in Campo che, con la sua piazzetta lastricata e i vicoli medievali, si colloca su una soleggiata collina, e il panoramico paesino di San Pietro in Campo con le sue costruzioni in garnito, la particolare architettura delle case e la chiesa di San Nicolò nell’antica fortezza degli Appiani, in stile romanico pisano. Da visitare anche la Torre di San Giovanni che si inerpica su una ripida roccia di granito, e i resti della chiesa di San Giovanni, originaria del IV sec. Tra le spiagge più belle c’è quella di Cavoli, bianca e sabbiosa, molto frequentata in estate, la spiaggia di Seccheto e Fetovaia. Un’alternativa sono i sassi piatti granitici situati lungo la costa tra Seccheto e Pomonte, ideali per chi vuole evitare la confusione.
Marciana
Immersa in un bosco fitto lungo il crinale del monte Capanne, Marciana è, con Poggio poco distante, un borgo d’altura tra i più interessanti. Da visitare la Fortezza degli Appiani, imponente costruzione a bastioni dimora degli Appiani in epoca medievale, la chiesa di San Cerbone che ospiò il santo, il Santuario della Madonna del Monte e i resti della bella chiesa di San Lorenzo, distrutta dal Barbarossa. Tra le spiagge più frequentate, Procchio e Spartaia dalle ampie dimensione e sabbia fina. Le altre spiagge hanno sono più modeste e prevalentemente di ghiaia, come le spiaggie di Pomonte, Chiessi, Patresi e le bellissime lisce granitiche di Sant’Andrea.
Nelle vicinanze di Marciana, ci sono Procchio e Marciana Marina, il primo ricco di reperti archeologici annovera spiagge tra el più belle dell’Elba; la seconda è un piccolo borgo molto gettonato dal turismo, vivace e ricco di negozietti e locali, con i suoi meravigliosi arenili di ghiaia e il monte Capanne alle spalle. Raggiungere la vetta (1019m) a piedi o con la cabinovia è un’esperienza da provare. Il monte Capanne è considerato il tetto dell’Arcipelago toscano e la vista è davvero spettacolare. Lungo la strada provinciale che unsice i due paesini, è visibile l’isolotto La Paolina che deve il nome a Paolina Bonaparte, sorella dell’imperatore, ricordata per la sua bellezza che sembra ispirò anche il Canova. Poco distante, si trova la Fonte Napoleone considerata una delle migliori acque potabili d’Italia, con le sue qualità organolettiche, qui imbottigliate. L’unica vera e propria spiaggia è quella della Fenicia, dietro la Torre, per il resto ci sono una miriade di calette stupende come la Cala, la Caletta e la Crocetta.
Dove dormire all’Isola d’Elba
All’Elba ci sono numerose possibilità di alloggio, in hotel, appartamenti e villaggi turistici. Ecco alcune proposte consigliate:
- Villa Teresa a Porto Azzurro
- Appartamenti Elbamare Capoliveri
- Elba Golf Apartments a Portoferraio
- Hotel Gabbiano Azzurro a Marciana Marina
- Villaggio Turistico Innamorata S.r.l. a Capoliveri
- Hotel Etrusco a Rio Marina
Come arrivare all’isola d’Elba
Traghetti. Due le compagnie marittime che portano all’Isola d’Elba, la Toremar e la Moby Lines che fanno la tratta ogni ora d’inverno e ogni mezzora d’estate. Partenza da Piombino Marittima. I porti raggiungibili sono quello di Portoferraio, Rio Marina e Porto Azzurro. Il traghetto impiega circa 50 minuti. C’è poi un servizio veloce, che impiega 35 min, con aliscafo per soli passeggeri e raggiunge Portoferraio, in alcune corse passa anche da Cavo nel comune di Rio Marina.
In auto. Se arrivate da nord, da Milano imboccate l’autostrada A1 e raggiunta l’uscita Parma Ovest immettetevi nella A15. Raggiungete l’A12 Genova-Livorno e uscite a Rosignano. Proseguite lungo la S.S. Aurelia fino a raggiungere Venturina-Isola d’Elba. Seguite quindi le indicazioni per Piombino Marittima.
Se arrivate da Nord-Est prendete l’autostrada A1 Bologna-Firenze-Pisa-Livorno e uscite a Rosignano. Proseguite lungo la S.S. Aurelia fino a raggiungere Venturina-Isola d’Elba. Seguite quindi le indicazioni per Piombino Marittima. Oppure, prendete la S.G.C. Firenze-Pisa-Livorno, uscite a Firenze Scandicci e imboccate la S.S. fino a Collesalvetti dove rientrate in autostrada fino a raggiungere Rosignano Marittima. Prendete poi la S.S. Aurelia fino a Venturina-Isola d’Elba. Seguite quindi le indicazioni per Piombino Marittima.
Se arrivate da Sud imboccate l’A12 Roma-Grosseto, poi la S.S. Aurelia fino a Venturina-Isola d’Elba. Seguite quindi le indicazioni per Piombino Marittima.
In aereo. L’isola d’Elba ha un suo areoporto in località La Pila a 10 km circa da Marciana Marina, con voli per/da Milano, Pisa, Firenze, Zurigo, Berna, Friedrichshafen, Monaco di Baviera.
In treno. Quando possibile conviene raggiungere direttamente Piombino Marittima, l’alternativa è raggiungere Campiglia Marittima e poi usufruire del trasporto bus-navetta A/R per Piombino.
In autobus. C’è un servizio autobus che collega Milano a Piombino Marittima (Porto) in circa 5 ore, il lunedì, mercoledì e venerdì.
Sull’isola. Linee di autobus extraurbane collegano Portoferraio agli altri comuni dell’Isola d’Elba.
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3 comments
[...] L’isola d’Elba, famosa meta di vacanze estive con le sue spiagge, il chiacchiericcio, i bagni di mare, le notti brave, rimane per molti incastrata nella sua veste più scontata. Una vacanza all’isola d’Elba d’estate non è certo da disdegnare, ma è anche vero che se si ama la tranquillità, il contatto con la natura selvatica, i silenzi interrotti solo dal respiro del mare, la stagione invernale può riservare sorprese inaspettate. [...]
[...] è impossibile non fermarsi per ammirare la vista mozzafiato sulle isole di Giannutri, Montecristo, Elba e [...]
[...] d’inverno, l’Isola d’Elba è la meta giusta per una breve fuga dalla città e dal lavoro. Se le temperature, pur miti, non [...]
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